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La festa del ventennale è stata suggellata dal gemellaggio calcistico con il Trescore Cremasco, società che da 10 anni frequenta Bormio e
la Bormiese.
Per
il sodalizio calcistico do Bormio ora c’è un altro gemellaggio da consolidare: quello che lega
la Magnifica
Terra
alla cittadina catalana di Bellpuig, voluto dalle rispettive municipalità e costruito con molteplici progetti di scambio e partecipazione. Tra questi anche l’impegno a consolidare l’amicizia sportiva tra le società dei due paesi.
A giugno le squadre di Giovanissimi ed Esordienti della US Bormiese Calcio avevano fatto visita agli amici di Bellpuig partecipando ad un importante torneo calcistico internazionale, ma soprattutto godendo della straordinaria accoglienza della comunità catalana. Dal 1° al 5 settembre una delegazione di oltre 50 persone sarà ospite di Bormio e dell’Alta Valtellina, della società US Bormiese Calcio, dei ragazzi del settore giovanile e delle loro famiglie. Quattro giorni che
la Bormiese
ha voluto dedicare all’amicizia ed all’incontro con le bellezze storiche, ambientali ed anche gastronomiche del comprensorio prima che al gemellaggio sportivo che si concretizzerà con i tre triangolari in programma sabato 3 settembre sui campi di Bormio e di Valdisotto.
Il gemellaggio (l’agermanament, per dirla alla catalana) tra Bormio e Bellpuig è costruito sulla pietà popolare e la devozione al Santo Crocifisso di Combo (al “Sant Crist del Bormio”), simbolo della fede cristiana che lega da secoli le due comunità. Fu infatti una nobildonna di Bellpuig, Isabel de Casanoves, agli inizi del
1600, a
salvare il sacro simulacro di Bormio portandolo al sicuro nella sua città; le vicende più recenti hanno contribuito ad avvicinare progressivamente le due comunità, fino al gemellaggio che è stato firmato ufficialmente nel settembre
2002 a
Bellpuig e nel marzo
2003 a
Bormio. Da allora, ogni anno, si rinnovano gli scampi ora culturali, ora economici, ora folkloristici o come quest’anno contrassegnati dallo sport e dai giovani.
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