School's Olympic Games 
la grande sfida della quinta elementare 
Edizione 2002
La cronaca e la fotocronaca
17 maggio 2002 
di ARMANDO TRABUCCHI 
BORMIO - Valeva la pena di aspettare, rimandando due volte per le cattive condizioni del tempo; una giornata straordinaria ha fatto ieri da cornice ad un evento che per quasi 200 bambini e per i loro insegnanti è stato straordinario: gli School Olympic Games.  Una giornata di sport, costruita sul modello olimpico, che ha fatto promettere a tutti di cimentarsi nella sfida degli School Games "per la gloria dello sport e per l'onore della nostra squadra"; una giornata che ha replicato in piccolo lo spirito, la formula, la passione delle bormiadi diventate ormai punto di riferimento per chi lo sport lo pratica per passione prima che per ambizione agonistica. Alla sua seconda edizione ha visto 184 ragazzi iscritti, suddivisi in 10 squadre in rappresentanza delle quinte elementari dei diversi plessi del circolo didattico di Bormio. A decine famigliari, compagni di scuola, amici hanno assiepato le tribune ed i bordi del centro sportivo di Bormio per accompagnare le "miniolimpiadi della scuola" dell'Alta Valtellina. La manifestazione è iniziata con ogni grande appuntamento: con la sfilata, il giuramento, l'accensione della fiamma olimpica e, novità di quest'anno, la presentazione dell'inno di ciascuna delle 10 squadre. Ad aprire la serie delle prove sportive la corsa campestre: poco più di 1.500 metri lungo le strade ed i prati circostanti il centro sportivo con le Piccole Pesti che centrano la prima vittoria davanti a Turbo Lumache e Draghi. L'intera mattinata è stata dedicata ai tornei a squadre: tiro alla fune da una parte, pallaguerra dall'altra e calcio. Imitando le proverbiali sfide Missili-Grappeggia sono stati i Dragon Fire a tirare più forte il lungo canapone delle bormiadi; i Chattus Berry si piazzano al secondo posto ed al terzo gli Intoccabili. Nelle finali di calcio e pallaguerra, come quella della fune giocate nel primo pomeriggio, sono i Draghi a mettere il loro sigillo battendo rispettivamente gli Intoccabili e le Piccole Pesti con i Predators tersi in entrambi i tornei. Il gran finale è affidato alla gimkana prima ed all'americana poi. Un po' di gioco e divertimento (provato e riprovato dagli organizzatori, per cominciare) nel primo caso; grinta e voglia di dare il massimo per la squadra nel secondo caso. I Draghi ipotecano la vittoria finale conquistando il primo posto nella diventente prova di abilità davanti a Chattus Berry e Piccole Pesti. Nell'americana - ovvero 4x100, doppio roller, 400 metri e bici - le più veloci sono le "volpi di fuoco" con Piccole Pesti e Draghi immediatamente alle loro spalle a sugellare la doppietta delle quinte elementari di Valdidentro nella classifica generale. 

17 maggio 2002 
bormio - (a.t.) La seconda edizione degli School Olympic Games porta la firma dei "Draghi", ovvero la quinta B di Valdidentro che ha conquistato 5.265 punti; al secondo posto la quinta A della scuola di Valdidentro, ovvero le "Piccole pesti" che di punti ne hanno totalizzato 4.744; sul terzo gradino del pofio con 4.477 punti i "Chattus Berry", la quinta B di Bormio. Nella classifica generale quarte le "Turbo-lumache" di Sant'Antonio Valfurva con 4.179 davanti a "Fire Fox" Bormio A al quinto posto con 4.122, "Dragon Fire" Bormio C sono sesti con 4.116 davanti ai "Predators" Valdisotto B settimi con 3.786, "The Figthers Bees" di Madonna Dei Monti chiudono ottavi con 3.623, gli "Intoccabili" Valdisotto A sono noni con 3.565 infine le "Coccinelle" di Semogo si classificano in decima posizione con 3.495 punti. 

17 maggio 2002 
BORMIO - (a.t.) Il segno delle "bormiadi" sui piccoli giochi olimpici delle scuole elementari; c'è lo zampino dell'affiatato team che ogni anno propone la grande kermesse sportiva dell'alta Valtellina anche in questa manifestazione dedicata esclusivamente ai ragazzi di quinta, ciascuno impegnato a difendere i colori della propria squadra. I colori, appunto, ma anche i nomi più bizzazzi - anche se in molti casi presi a prestito da film o cartoon di successo - anche in questo caso imitando la formula collaudata delle bormiadi. Anche la scelta delle prove sportive segue il canovaccio della rassegna che da sedici anni, ormai, anima le giornate (ma soprattutto le serate) dell'autunno in Alta Valtellina. Una prova collettiva come la corsa campestre nella quale emergono le individualità, ma alla fine conta il punteggio della squadra; poi tre tornei ad eliminazione, scegliendo un gioco come pallaguerra, il calcio che sta riscuotendo sempre più successo con la scuola delle società dell'Alta Valle, e il tiro alla fune. Infine le staffette, ancora un gioco con la gimkana e multidisciplina con l'americana. Piccole bormiadi, insomma, con analogo grande successo. 

17 maggio 2002 
BORMIO - (A.T.) Sono i giovanissimi podisti di Valdidentro a dominare la campestre: tre "draghi" ed una "piccola peste" ai primi quattro posti, ovvero Umberto Gasperi (Draghi), Enrico Martinelli (Piccole Pesti), Francesco Berbenni (Draghi), Roberto Anzi (Draghi) con Debora Secchi (Chattus Berry) al quinto posto e prima tra le ragazze. Non serve specializzazione, ma quella destrezza che i bambini hanno da vendere, per saltare la corda due volte, correre quattro volte dentro il sacco o percorrere uno slalom con tra i denti un cucchiaio tenendo un uovo in equilibrio. A fare tutto ciò i Draghi hanno impiegato 1'14'' e 58... draghi di nome e di fatto, unici con i Chattus Berry (secondi nella gimkana) a chiudere senza penalità. Nell'americana contano tempo, abilità e determinazione: la 4x100 più veloce è quella dei Predators (Cola, Garzetti, Leonardon e Furli) in 1'08'' e 88; sui roller è la coppia Fire Fox (Giulia Giordano e Matteo Compagnoni) a bruciare tutti; nel giro della morte, i 400 piani, il migliore è stato il "drago" Roberto Anzi con 1'20'' e 81 mentre con la mountain bike Antonio Magarotto ha segnato il miglior tempo con 40'' e 97.

LE IMMAGINI DI QUESTO SITO NON SONO RIPRODUCIBILI SENZA AUTORIZZAZIONE (redazione@valtline.it)
HOME SCHOOL'S GAMES
*